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La sua presenza è stata fondamentale in quel momento così delicato, soprattutto perché ci ha dato il supporto necessario per sperare e pensare che tutto sarebbe andato per il meglio. Mi sono sentita che avevo un punto di partenza, dei riferimenti.

La mia cagnolina di 3 anni, Pepita, è scappata di casa seguendo suo fratello che, come abbiamo compreso inseguito, andava in cerca di femmine in calore. Subito non mi sono allarmata troppo, in quanto vivo in campagna e succede a volte che i cani escano per ore o anche per un giorno a scorrazzare nei campi circostanti. Vedendo però che i due non tornavano, abbiamo cominciato le ricerche in macchina nelle campagne e nei paesi vicini. Abbiamo cominciato a spargere la voce e ci è stato detto che erano stati avvistati nel paese vicino, i primi giorni, poi più nulla…

A quel punto la preoccupazione ha cominciato ad assalirmi, non avevo punti di riferimento, mi sembrava di cercare un ago in un pagliaio. La cosa che più mi faceva stare in ansia era il fatto di non sapere nulla di Pepita, di brancolare nel buio, e che lei si sentisse sola e smarrita, quindi ho cercato un modo per comunicare con lei e ho trovato Maria.

La sua presenza è stata fondamentale in quel momento così delicato, soprattutto perché ci ha dato il supporto necessario per sperare e pensare che tutto sarebbe andato per il meglio. Mi sono sentita che avevo un punto di partenza, dei riferimenti. Questo mi ha permesso di trasmettere forza anche a Pepita che doveva affrontare il suo viaggio al meglio, senza mai perdere la forza e la via di casa.
È tornata dopo 9 giorni… rivederla è stato un dono immenso!
Ringrazio molto Maria per dare voce a chi non ne ha, o meglio ce l’avrebbe, ma è una voce che noi nonsappiamo ascoltare.