Skip to main content

Ricorrere a Maria ha aperto a tutti noi orizzonti che sembravano irraggiungibili!

Ho fatto ricorso a Maria Calzolari dopo che in tre anni, nonostante interventi veterinari comportamentali e farmacologici, è stato impossibile inserire il mio vecchio gatto Marco, che ho adottato dopo la morte della sua custode, nella comunità dei tre che già vivevano con me, anche se ha fatto amicizia con uno di loro. Quindi gli ho costruito un appartamento con giardinetto separato, comodo e sicuro ma un po’ solitario, e lo porto ogni giorno a passeggiare col guinzaglio.
Sulla base del poco che so della sua vita precedente e delle fotografi e di tutti e quattro i gatti, Maria ha contattato a distanza Marco, e non soltanto ha ricavato con precisione impressionante il suo profilo di personalità, ma inoltre ha ottenuto direttamente da lui una serie di informazioni a cui né io né la precedente custode avevamo accesso. Ha raccontato la sua vita per la strada fi n verso i sette anni, il rapporto con la sua prima custode, le ragioni per cui, ora che è vecchio, ha deciso di accettare la vita che gli ho offerto, e quelle per cui dubita di riuscire ad abbandonare l’abitudine di combattere.
Non solo: quando Maria gli ha suggerito che la sua vita potrebbe essere più serena e meno solitaria se riuscisse ad accettare la compresenza con i due gatti che detesta, Marco ha risposto che ci avrebbe provato. Quello che è straordinario è che da allora ci prova davvero, e non solo non ci sono stati (finora) altri episodi di aggressione spontanea da parte sua, ma anzi in diverse occasioni ha dimostrato una tolleranza senza precedenti.
In conclusione, ricorrere a Maria ha rassicurato me su alcune questioni sulle quali non ero certa di aver fatto le scelte giuste, ha rassicurato Marco sul fatto di essere amato e al sicuro, e ha aperto a tutti noi orizzonti che sembravano irraggiungibili. La strada dovremo farla noi, io e i quattro gatti, ma ora sappiamo che c’è una direzione in cui muoverci. Grazie, Maria! Bravo Marco!